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Acrilammide: pubblicato regolamento UE per misure di attenuazione

L’acrilammide è una sostanza chimica a basso peso molecolare che si forma naturalmente negli alimenti amidacei durante la cottura ad alte temperature come frittura, cottura al forno e alla griglia e anche durante i processi di trasformazione industriale a oltre 120°C e bassa umidità. L’acrilammide si forma a partire da alcuni zuccheri e da un aminoacido (soprattutto un aminoacido chiamato “asparagina”) che sono presenti naturalmente in molti alimenti. L’acrilammide si trova in alimenti come patatine, patate fritte a bastoncino, pane, biscotti e caffè.

L’EFSA ha pubblicato la sua valutazione dei rischi da acrilammide negli alimenti. Gli esperti hanno ribadito le loro precedenti valutazioni in base alle quali l’acrilammide presente negli alimenti può aumentare il rischio di sviluppare il cancro nei consumatori per tutte le fasce d’età. Le prove ricavate da studi su animali mostrano che l’acrilammide e il suo metabolita, la glicidammide, sono genotossiche e cancerogene: danneggiano cioè il DNA e provocano il cancro. Poiché l’acrilammide è presente in un’ampia gamma di alimenti comuni, l’allarme per la salute vale per tutti i consumatori, ma è l’infanzia la fascia di età più esposta, sulla base del peso corporeo.  Per i neonati i prodotti a base di cereali possono contribuire fino al 60%. A rischio soprattutto per i bambini, troviamo le patatine fritte con il 51%, seguite da pane morbido, cereali per la colazione e biscotti (25%). I prodotti a base di patate rappresentano fino al 49% dell’esposizione media per gli adulti, seguiti dal caffè (34%).

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue è stato pubblicato il regolamento (UE) 20 novembre 2017, n. 2158 “che istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti”.

Il regolamento, entrerà in vigore l’11 dicembre e si applicherà dall’11 aprile 2018. Gli operatori coinvolti sono tenuti ad applicare le misure di attenuazione previste e predisporre un programma per la campionatura e l’analisi dei tenori di acrilammide in base alla tipologia di attività.Sono interessati tutti gli operatori del settore alimentare che producono e immettono sul mercato i seguenti prodotti:

  1. a) patate fritte tagliate a bastoncino, altri prodotti tagliati fritti e patatine (chips), ottenuti a partire da patate fresche;
  2. b) patatine, snack, cracker e altri prodotti a base di patate ottenuti a partire da pasta di patate;
  3. c) pane;
  4. d) cerali per la prima colazione (escluso il porridge);
  5. e) prodotti da forno fini: biscotti, gallette, fette biscottate, barrette ai cereali, scones, coni, cialde, crumpets e pane con spezie (panpepato), nonché cracker, pane croccanti e sostituti del pane. In questa categoria per «cracker» si intende una galletta secca (prodotto da forno a base di farina di cereali);
  6. f) caffè: i) caffè torrefatto ii) caffè (solubile) istantaneo; g) succedanei del caffè;
  7. h) alimenti per la prima infanzia e alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, quali definiti nel regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

E’ possibile scaricare il regolamento UE 20 Novembre 2017 n. 2158 al seguente LINK